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CF Inverso

Calcolo diretto

Calcolo del codice fiscale

Inserisci i dati anagrafici e ottieni il codice secondo l'algoritmo ufficiale, con la spiegazione di ogni blocco. Il comune si sceglie da un elenco verificato (ISTAT e ANPR) che comprende anche i comuni soppressi, così chi è nato in un comune che non esiste più ottiene il codice giusto.

Modulo di calcolo

Come sul documento, anche con accenti e apostrofi.

Tutti i nomi se sono più di uno (es. «Maria Luisa»).

Sesso

È il dato usato dall'algoritmo per il blocco giorno (+40 per le donne).

Data di nascita
Luogo di nascita

Comprende i comuni soppressi: se il tuo non esiste più, cercalo con il nome che aveva alla nascita.

I dati restano nel tuo browser

Quando il codice calcolato non coincide con quello ufficiale

L'algoritmo è deterministico: stessi dati, stesso codice. Eppure il codice sulla tessera può essere diverso, per tre ragioni che vale la pena conoscere prima di usare il risultato in un modulo.

  1. Omocodia. Se un'altra persona ha già lo stesso codice, l'Agenzia delle Entrate assegna una variante in cui una o più cifre sono sostituite da lettere. Nessun calcolatore può saperlo: solo l'Anagrafe tributaria conosce i codici già attribuiti. Come funziona l'omocodia.
  2. Dati anagrafici diversi da quelli che pensi. Un secondo nome registrato all'anagrafe ma mai usato, un cognome con una grafia diversa sull'atto di nascita, un comune di nascita diverso da quello di residenza: il codice si basa su ciò che risulta all'anagrafe, non sull'uso quotidiano.
  3. Comune di nascita cambiato nel tempo. Chi è nato in un comune poi soppresso o fuso ha di regola il codice del comune dell'epoca. Per questo l'elenco include i comuni cessati con le loro date; se scegli un comune che alla tua data di nascita non esisteva ancora, lo strumento te lo segnala.

Per avere certezza, confronta il risultato con la tessera sanitaria o usa il servizio dell'Agenzia delle Entrate che verifica la corrispondenza tra codice e dati anagrafici.

Come si formano le lettere di cognome e nome

Il blocco del cognome prende le consonanti nell'ordine in cui compaiono; se non bastano, aggiunge le vocali; se mancano ancora lettere, completa con X. Il nome segue la stessa regola con un'eccezione: quando ha almeno quattro consonanti si prendono la prima, la terza e la quarta, saltando la seconda. Accenti e apostrofi vengono ignorati, gli spazi dei nomi doppi anche.

Cognome

Esposito

ESPOSITO

Consonanti: SPST · Vocali: EOIO

Prime tre consonanti nell'ordine in cui compaiono.

RisultatoSPS

Nome

Francesca

FRANCESCA

Consonanti: FRNCSC · Vocali: AEA

Ha 6 consonanti (quattro o più): si prendono la 1ª, la 3ª e la 4ª, saltando la 2ª (R).

RisultatoFNC

Le caselle piene sono consonanti, quelle tratteggiate vocali. Esempio con nomi fittizi, calcolato dallo stesso codice che esegue il calcolo nel modulo.

Dettagli e casi particolari (cognomi di due lettere, nomi stranieri, lettere non latine) nella pagina Cognome e nome nel codice fiscale.

La lettera del mese

Agennaio01
Bfebbraio02
Cmarzo03
Daprile04
Emaggio05
Hgiugno06
Lluglio07
Magosto08
Psettembre09
Rottobre10
Snovembre11
Tdicembre12
Le lettere non seguono l'alfabeto: dopo E si passa a H, poi L, M, P, R, S, T. F, G, I, J, K, N, O, Q non sono mai un mese.

Il giorno e il sesso

Il codice non ha un carattere dedicato al sesso: lo ricava dal giorno. Per gli uomini il giorno è scritto così com'è (01–31); per le donne si aggiunge 40 (41–71). Una donna nata il 3 maggio ha quindi «E43». È per questo che il modulo chiede il sesso: senza, il blocco giorno non può essere calcolato.

Il carattere di controllo

L'ultima lettera è calcolata sui primi quindici caratteri: ogni carattere vale un numero diverso a seconda che occupi una posizione dispari o pari, la somma si divide per 26 e il resto indica la lettera. Serve a scoprire errori di trascrizione, non a verificare l'identità. Il risultato qui sopra mostra la somma e il resto; le tabelle complete sono nella pagina Carattere di controllo.

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Domande frequenti

Il codice calcolato qui ha valore legale?

No. Ha valore solo il codice attribuito dall'Agenzia delle Entrate. Questo calcolo serve a ricostruire un codice che non hai sottomano, a controllare una trascrizione o a capire come è fatto; non sostituisce la tessera né il certificato di attribuzione.

Sono nato all'estero: quale luogo inserisco?

Scegli «All'estero» e cerca lo Stato in cui sei nato: il codice usa «Z» seguita da tre cifre al posto del comune. La cittadinanza non conta. La pagina Codice fiscale per chi è nato all'estero spiega anche come ottenere l'attribuzione ufficiale.

Il mio comune di nascita non esiste più: come faccio?

Cercalo con il nome che aveva alla tua nascita: l'elenco comprende oltre 11.000 record di comuni soppressi o rinominati, con le date di validità tratte dall'archivio ANPR. Il risultato ti indica se il comune era valido alla data indicata.

Ho due nomi: li inserisco entrambi?

Sì, se risultano entrambi all'anagrafe (sull'atto di nascita). L'algoritmo tratta «Maria Luisa» come una sola sequenza di lettere. Se il secondo nome non è registrato, va omesso.

Il nome contiene lettere accentate o apostrofi: cambia qualcosa?

No: «Niccolò» diventa NICCOLO e «D'Angelo» diventa DANGELO prima della codifica. Le lettere con segni diacritici di altre lingue (ñ, ç, ö) vengono ridotte alla lettera base; caratteri di alfabeti non latini non possono essere codificati e lo strumento lo segnala.

Fonti

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 e D.M. 23 dicembre 1976 (G.U. n. 345 del 29/12/1976), regole di formazione del codice fiscale delle persone fisiche.
  • ISTAT, Elenco dei comuni italiani; Ministero dell'Interno – ANPR, Archivio comuni e Tabella Stati esteri (CC BY 4.0). Fonti dei dati.

Revisione editoriale: . Servizio indipendente, non affiliato all'Agenzia delle Entrate.