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Guida

Il codice fiscale del neonato

Non c'è un modulo da compilare: il codice fiscale nasce insieme alla dichiarazione di nascita. Ecco che cosa succede nei primi giorni, che cosa arriva a casa e che cosa fare nei rari casi in cui qualcosa si inceppa.

Revisione editoriale:

Come viene attribuito

  1. Dichiarazione di nascita. I genitori la presentano al Comune (di residenza o di nascita) oppure alla direzione sanitaria dell'ospedale, che la trasmette al Comune (D.P.R. 396/2000, art. 30). È l'atto con cui il neonato viene iscritto all'anagrafe.
  2. Attribuzione del codice. Il Comune attribuisce il codice fiscale attraverso un sistema informatico collegato con l'Anagrafe tributaria. Il codice segue le regole ordinarie: tre lettere del cognome, tre del nome, data, sesso e comune di nascita; in caso di omocodia viene assegnata la variante con le lettere.
  3. Prima tessera sanitaria. Con l'attribuzione viene emessa la prima tessera del neonato, valida un anno, spedita all'indirizzo di residenza del neonato (di norma quello della madre).
  4. Iscrizione all'ASL e pediatra. Quando i genitori registrano il bambino all'ASL di competenza e scelgono il pediatra, viene spedita una nuova tessera sanitaria con validità di sei anni.

Tutti i passaggi sono gratuiti. Il codice è valido dal momento dell'attribuzione: per iscrivere il bambino all'ASL, aprire una pratica o chiedere un bonus non serve aspettare la tessera, basta il codice, che il Comune comunica ai genitori e che compare nel certificato di attribuzione.

Se il codice non è ancora stato attribuito

In caso di urgenza, o se il Comune non lo ha ancora attribuito, i genitori o i tutori possono richiederlo a qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate con il modello AA4/8, compilato e firmato, allegando un proprio documento d'identità e l'attestazione di nascita rilasciata dall'ospedale (o il certificato di nascita del Comune). Il modello può essere inviato anche via e-mail o PEC all'ufficio, senza andare di persona; il certificato di attribuzione viene trasmesso con lo stesso mezzo.

Se la tessera non arriva

La tessera viene spedita all'indirizzo di residenza risultante in Anagrafe tributaria: se la residenza del genitore non è aggiornata, la spedizione va a vuoto. In quel caso conviene prima verificare l'indirizzo con il Comune, poi chiedere il duplicato della tessera: dal sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS, oppure a uno sportello dell'Agenzia. Molte ASL rilasciano nel frattempo un'attestazione provvisoria per l'assistenza pediatrica: informati presso la tua.

Calcolare il codice del neonato in anticipo

Si può: con cognome, nome scelto, data di nascita, sesso e comune di nascita il calcolatore produce il codice che spetterà al bambino secondo l'algoritmo. Due avvertenze: il cognome e il nome devono essere esattamente quelli che verranno dichiarati (compresi eventuali secondi nomi), e se un'altra persona ha già quel codice il Comune ne attribuirà una variante. Il codice calcolato serve a prepararsi, non a sostituire quello attribuito.

Domande frequenti

Chi deve richiedere il codice fiscale del neonato?

Nessuno in senso stretto: lo attribuisce il Comune contestualmente alla dichiarazione di nascita. La richiesta all'Agenzia delle Entrate con il modello AA4/8 è prevista solo per i casi urgenti o se il Comune non ha provveduto.

Quanto vale la prima tessera sanitaria?

Un anno. La seconda, emessa dopo l'iscrizione all'ASL e la scelta del pediatra, vale sei anni.

Il bambino è nato all'estero: come ottiene il codice?

Di norma, se i genitori sono residenti in Italia, alla trascrizione dell'atto di nascita nel Comune; se sono iscritti all'AIRE, tramite il consolato (anche dal portale Fast It, che la pagina del MAECI indica per i figli minori). Il luogo di nascita nel codice sarà lo Stato estero (codice Z). Vedi nati all'estero.

Fonti

  • Agenzia delle Entrate, «Tessera sanitaria» (guida, febbraio 2022), capitolo 2 «La tessera sanitaria per i neonati»: attribuzione del codice fiscale da parte del Comune, validità della prima tessera (un anno) e della seconda (sei anni), richiesta con modello AA4/8 anche via e-mail o PEC.
  • D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (ordinamento dello stato civile), art. 30: dichiarazione di nascita al Comune o alla direzione sanitaria.
  • MAECI – Codice fiscale: richiesta tramite consolato e Fast It per gli iscritti AIRE e i figli minori.

Le procedure possono cambiare: fanno fede le pagine ufficiali. Servizio indipendente, non affiliato all'Agenzia delle Entrate.