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CF Inverso

Struttura · posizioni 1-6

Cognome e nome nel codice fiscale

Tre lettere per il cognome, tre per il nome. La regola è semplice ma ha un'eccezione (il nome con quattro o più consonanti) e alcuni casi limite che generano la maggior parte dei dubbi.

Revisione editoriale:

La regola del cognome

  1. Si prendono le consonanti nell'ordine in cui compaiono.
  2. Se sono meno di tre, si aggiungono le vocali, sempre nell'ordine in cui compaiono.
  3. Se le lettere sono ancora meno di tre, si completa con la lettera X.

Se le consonanti sono tre o più, le vocali non entrano mai: «Esposito» dà SPS, non SPE.

La regola del nome

Uguale a quella del cognome, con un'eccezione: se il nome ha almeno quattro consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta, saltando la seconda. «Francesca» ha sei consonanti (F R N C S C): il codice è FNC. Con tre consonanti o meno si segue la regola del cognome: «Mario» → MRA.

Cognome

Esposito

ESPOSITO

Consonanti: SPST · Vocali: EOIO

Prime tre consonanti nell'ordine in cui compaiono.

RisultatoSPS

Nome

Francesca

FRANCESCA

Consonanti: FRNCSC · Vocali: AEA

Ha 6 consonanti (quattro o più): si prendono la 1ª, la 3ª e la 4ª, saltando la 2ª (R).

RisultatoFNC

Le caselle piene sono consonanti, quelle tratteggiate vocali. Esempio con nomi fittizi, calcolato dallo stesso codice che esegue il calcolo nel modulo.

Esempi calcolati

Tutti gli esempi sono calcolati dallo stesso motore che usa il calcolatore; i nomi sono fittizi.

Cognomi
CognomeConsonantiVocaliCodice
RossiRSSOIRSS
EspositoSPSTEOIOSPS
AielloLLAIEOLLA
BoBOBOX
Lo RussoLRSSOUOLRS
D'AmicoDMCAIODMC
MüllerMLLRUEMLL
NguyenNGYNUENGY
Nomi
NomeConsonantiRegolaCodice
MarioMRcons. + vocaliMRA
FrancescaFRNCSC1ª, 3ª, 4ª cons.FNC
AnnaNNcons. + vocaliNNA
LuL+ XLUX
Maria LuisaMRLS1ª, 3ª, 4ª cons.MLS
GianlucaGNLC1ª, 3ª, 4ª cons.GLC
NiccolòNCCL1ª, 3ª, 4ª cons.NCL
AlL+ XLAX

I casi che creano dubbi

Cognomi e nomi composti, spazi, apostrofi

Spazi, apostrofi e trattini si ignorano: «Lo Russo» si tratta come LORUSSO, «D'Amico» come DAMICO, «Maria Luisa» come MARIALUISA. Non conta come la persona scrive il nome nell'uso quotidiano, ma come risulta all'anagrafe: se all'atto di nascita ci sono due nomi, vanno considerati entrambi.

Accenti e lettere straniere

Le lettere accentate si riducono alla lettera base: «Niccolò» → NICCOLO, «Müller» → MULLER, «Peña» → PENA. Lettere latine senza equivalente diretto hanno una traslitterazione convenzionale (ß → SS, Ø → O, Æ → AE, Ł → L). Caratteri di alfabeti non latini (cirillico, greco, arabo, cinese) non possono essere codificati: in quei casi fa fede la traslitterazione riportata sul documento d'identità presentato all'ufficio, e il calcolatore segnala i caratteri che non riesce a convertire invece di ignorarli in silenzio.

Cognomi di una o due lettere

«Bo» → BOX, «O» → OXX. La X è un riempitivo e non ha altro significato.

Cognome e nome non si possono ricostruire

La codifica perde informazione: da SPS non si risale a Esposito, perché anche «Spasiano», «Sposito», «Spisso» e molti altri danno le stesse lettere. È il motivo per cui il codice fiscale inverso non mostra nomi: non sono nel codice.

Domande frequenti

Il secondo nome va inserito?

Sì, se è registrato all'anagrafe (compare sull'atto di nascita). Se è solo un nome d'uso, no.

La Y è una vocale o una consonante?

Ai fini del codice fiscale è una consonante: solo A, E, I, O, U sono vocali.

Il cognome delle donne sposate cambia il codice?

No: il codice fiscale usa il cognome di nascita, che in Italia non cambia con il matrimonio.

Fonti

  • D.M. 23 dicembre 1976 (G.U. n. 345 del 29/12/1976), regole per cognome e nome.